Come organizzare un concorso a premi in Spagna

Come organizzare un concorso a premi in Spagna

Normativa e aspetti fiscali per organizzare un concorso a premi di successo

Ogni concorso a premi in Spagna è soggetto a un rigoroso controllo da parte della Dirección General de Ordenación del Juego, un organo del Ministerio de Hacienda y Administraciones Públicas.
La normativa di riferimento in materia di manifestazioni a premio è la “Ley 13/2011 de Regulación del Juego” del 27/5/2011, che ha unificato la legislazione relativa ai giochi e ai concorsi.

Tipologie e tempistiche

Secondo la normativa, in Spagna è consentito organizzare sia concorsi di abilità sia di sorte che legati all’acquisto.

Il periodo di tempo necessario per avviare un concorso a premi in Spagna varia in base alla meccanica. Noi consigliamo di considerare da un minimo di 10 giorni per un concorso di abilità fino a 3 settimane per un concorso di sorte per espletare gli adempimenti richiesti. Per quest’ultima tipologia di concorsi, è necessario inviare il regolamento e una comunicazione specifica alle autorità competenti (AEAT) prima dell’inizio della promozione, al fine di garantire il pieno rispetto degli obblighi fiscali.

Obblighi fiscali nei concorsi a premio in Spagna

La fiscalità è un aspetto critico da considerare attentamente nell’organizzazione di un concorso a premi in Spagna.

Le responsabilità fiscali legate alla gestione di un concorso dipendono da vari fattori, tra cui il tipo di iniziativa e il valore dei premi offerti.

Nei concorsi di sorte, per esempio, è sempre richiesto il pagamento della “tasa de combinaciòn aleatoria”, una tassa pari al 10% del valore complessivo dei premi, da versare dopo aver ricevuto la relativa “carta de pago” dalla AEAT, la quale deve essere informata prima dell’inizio del concorso. Indipendentemente dalla modalità di partecipazione, sui premi superiori ai 300 euro è necessario pagare le imposte a titolo di “Ingreso a cuenta” utilizzando specifici modelli di versamento.

Tasse e copertura territoriale dei concorsi di sorte

La “Tasa de combinación aleatoria” è obbligatoria per i concorsi di sorte, con procedure diverse a seconda dell’estensione geografica della manifestazione.

La liquidazione dell’imposta richiede la presenza di una posizione fiscale in Spagna da parte del promotore o l’associazione con un co-organizzatore dotato di partita IVA spagnola (NIF), come Promosfera.

Controllo e trasparenza dei contest

Oltre all’Agenzia Tributaria, anche gli Ispettori del Consumo verificano la correttezza delle promozioni, richiedendo massima trasparenza e aderenza alla normativa a tutela del consumatore.

Ostacoli e soluzioni

La mancanza di una posizione fiscale o il timore di violare le norme locali possono frenare l’organizzazione di un concorso a premi in Spagna.

Agenzie di concorsi a premi specializzate come Promosfera possono offrire rappresentanza fiscale e supporto logistico per garantire l’integrità e la legalità delle promozioni anche all’estero.

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