Italia ed estero a confronto: i concorsi a premi in Italia e a Dubai

Scopriamo le principali differenze fra la nostra normativa e quella degli altri Paesi del mondo

Abbiamo chiesto a Sabrina Gallotti, Italian Senior Project Manager, e Martina Fumagalli, International Project Manager, di fare per noi un confronto su aspetti della normativa sui concorsi che divergono fra Italia e Dubai.

Nello specifico, abbiamo chiesto loro di parlarci di come viene regolamentato il coinvolgimento degli Influencer e qual è la durata massima consentita per le manifestazioni a premio.


E’ possibile coinvolgere Influencer nei concorsi a premi?

In ITALIA, un influencer può promuovere iniziative promozionali per pubblicizzare brand e prodotti di altri sui propri canali social ma anche attivare direttamente dei giveaway per incrementare la propria visibilità.
In entrambe queste situazioni, l’influencer dovrà attenersi alla normativa italiana sulle manifestazioni a premio.

Molti pensano infatti che, quando è l’influencer a organizzare un giveaway sui suoi canali, l’iniziativa non sia soggetta agli adempimenti previsti dal DPR 430 del 2001 ma si tratta di una convinzione errata.
Quando infatti, un influencer organizza un concorso, che sia per promuovere brand o prodotti di terzi o sé stesso deve rispettare la normativa sulle manifestazioni a premi in vigore in Italia e il suo ruolo potrà essere, a seconda dell’oggetto della promozione, quello di testimonial, associato della promozione o promotore.


Anche a DUBAI è possibile coinvolgere influencer nei concorsi svolti sul territorio, a patto che l’influencer coinvolto sia in possesso di una licenza che gli permetta di operare sul territorio.
Nel 2018, infatti, il National Media Council (NMC) ha emanato delle direttive rivolte agli influencer che risiedono negli Emirati Arabi: per poter utilizzare i canali social per promuovere o vendere prodotti, devono preventivamente ottenere una specifica licenza.
Questa licenza può essere ottenuta autonomamente oppure attraverso agenzie specializzate certificate dal NMC, che la richiederanno per loro conto.
I Promotori che volessero coinvolgere influencer per lanciare o sponsorizzare le proprie attività, dovranno assicurarsi che questi siano in possesso di regolare licenza in linea con le direttive dell’Emirato.  

 

2. E’ prevista una durata massima per le manifestazioni a premio?

ITALIA L’art.1 del DPR 430/2001 stabilisce i termini massimi delle Manifestazioni a premio in Italia.
I concorsi a premio non devono avere una durata superiore ad un anno, a partire dal momento in cui l’iniziativa viene resa pubblica attraverso i mezzi di comunicazione scelti per la pubblicizzazione ovvero Internet, giornali, radio, tv, brochure, includendo in tale periodo le fasi di individuazione dei vincitori.
Le operazioni a premio, invece, non possono superare la durata di cinque anni, compreso il periodo di richiesta dei premi.


DUBAI
In questo Emirato le promozioni non possono essere molto lunghe, al massimo possono avere una durata di due mesi. 
Per organizzare promozioni è necessario richiedere un permesso, nel quale deve essere indicata esplicitamente la durata dell’attività.
In caso si vogliano organizzare promozioni più lunghe, il Department of Economic Development (DED), l’autorità che controlla le promozioni nell’Emirato, stabilisce che è necessario richiedere più di un permesso.
Solo in casi eccezionali è possibile organizzare promozioni che durino un anno, a condizione però che vi sia una selezione dei vincitori ogni due mesi. 

Per saperne di più su come organizzare un concorso a premi in: