Accessibilità digitale: cosa significa e perché è importante anche nei concorsi a premi

Accessibilità digitale: cosa significa e perché è importante anche nei concorsi a premi

Normativa, requisiti tecnici e best practice per rendere l’web accessibile a tutti

L’accessibilità digitale rappresenta l’insieme di tecnologie e pratiche che garantiscono a qualsiasi persona la possibilità di navigare su internet e utilizzare servizi digitali senza incontrare difficoltà. Questo concetto abbraccia non solo i siti web, ma anche documenti digitali come i PDF, contenuti multimediali quali video e podcast, gallerie fotografiche e applicazioni per smartphone.

Nel contesto della crescente digitalizzazione, l’accessibilità ai servizi tecnologici per le persone con disabilità costituisce una priorità fondamentale per garantire inclusione e parità di accesso alle opportunità offerte dal mondo digitale.

Questo principio ha rilevanza anche nei concorsi a premio, che devono essere accessibili a tutti coloro che desiderano partecipare, garantendo pari opportunità indipendentemente dalle abilità fisiche, sensoriali o cognitive di ciascun utente.

Un diritto per tutti

Circa il 20% della popolazione nel terzo millennio non riesce ad accedere pienamente ai contenuti digitali a causa di difficoltà sensoriali, motorie, cognitive o culturali. L’accessibilità digitale elimina queste barriere, permettendo a ogni utente di fruire dei servizi online in modo autonomo ed efficace.

Come funziona l’accessibilità in pratica

Un sito web accessibile offre soluzioni concrete per diverse esigenze:

la navigazione avviene tramite screen reader, software che legge ad alta voce tutti gli elementi presenti sullo schermo, dalla struttura di navigazione ai testi, fino alle descrizioni delle immagini.

la possibilità di ingrandire le sezioni di interesse garantisce una lettura corretta dei contenuti, mentre un adeguato contrasto tra colori aiuta anche chi soffre di daltonismo.

Per persone con dislessia o difficoltà linguistiche

testi chiari e strutturati facilitano la comprensione delle informazioni.

Per persone con disabilità motorie

la navigazione completa tramite tastiera, senza necessità di utilizzare il mouse, permette l’interazione con tutti gli elementi del sito.

Per persone sorde

i video sottotitolati e le trascrizioni testuali dei contenuti audio garantiscono l’accesso completo ai materiali multimediali.

Il quadro normativo italiano ed europeo

L’accessibilità digitale non è solo una buona pratica, ma un obbligo normativo sempre più stringente.

Legge Stanca (Legge 9 gennaio 2004, n. 4)

In Italia, la Legge Stanca rappresenta il riferimento legislativo fondamentale per l’accessibilità digitale. Questa norma si applica alle Pubbliche Amministrazioni, scuole, università, enti locali, società partecipate e aziende private con fatturato medio annuo superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre esercizi.

Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 106

Il D.lgs. 106/2018 ha recepito la Direttiva (UE) 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio, rafforzando gli obblighi di accessibilità per i soggetti pubblici e ampliando il perimetro applicativo della normativa.

European Accessibility Act (EAA)

Dal 28 giugno 2025, con l’entrata in vigore del European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882), recepito in Italia con il D.lgs. 27 maggio 2022, n. 82, tutte le aziende che offrono servizi digitali dovranno garantire la piena accessibilità di siti web, app e piattaforme online, indipendentemente dal fatturato.

Questo rappresenta un cambiamento significativo: l’accessibilità diventa un requisito per la quasi totalità delle imprese private che operano nel digitale.

Requisiti chiave per l’accessibilità

I principali elementi tecnici da implementare includono:

  • Struttura HTML semantica corretta e utilizzo di ARIA roles per una navigazione logica
  • Contrasto minimo di 4.5:1 tra testi e sfondi per garantire la leggibilità
  • Testi alternativi per immagini, icone e contenuti grafici
  • Navigazione completa da tastiera con focus visibile
  • Video sottotitolati e accompagnati da trascrizioni testuali
  • Form accessibili con etichette chiare e messaggi di errore comprensibili
  • Linguaggio semplice, diretto e coerente

Accessibilità nei diversi canali digitali

L’accessibilità deve estendersi a tutti i canali di comunicazione digitale:

  • Newsletter e email: strutturare contenuti con titoli chiari, testi alternativi per le immagini, link descrittivi.
  • Social media: utilizzare hashtag pertinenti, descrizioni per le immagini, sottotitoli per i video.
  • Documenti scaricabili: generare solo file accessibili con intestazioni corrette e testi alternativi.
  • Contenuti multimediali: sottotitolare tutti i video, aggiungere audiodescrizioni quando necessario, trascrivere podcast e contenuti audio.

L’impegno di Promosfera per l’accessibilità

In Promosfera ci impegniamo concretamente a rendere accessibili i siti web dei concorsi a premi che organizziamo.

Il nostro obiettivo è garantire a tutti gli utenti, inclusi quelli con disabilità, un’esperienza di navigazione inclusiva e fruibile. Riteniamo che l’accessibilità digitale non sia solo un obbligo normativo, ma un valore fondamentale per costruire un web veramente aperto e democratico.

Attraverso l’applicazione degli standard WCAG 2.1 AA e delle linee guida AGID, progettiamo e sviluppiamo siti che minimizzano le barriere digitali, garantendo il  rispetto delle normative vigenti in materia di accessibilità.

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